Cassa Forense: fondi europei per i professionisti

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Pubblichiamo di seguito il comunicato della Cassa Nazionale di Previdenza e Assistenza Forense del 02/03/2015 in merito ai fondi europei per i professionisti:

“AVVOCATI PROTAGONISTI IN EUROPA: PREMESSE, PROMESSE E FATTI”
LA PROGRAMMAZIONE 2014-2020 E LA STRATEGIA “EUROPA 2020″
LE MISURE, LE INIZIATIVE E GLI INTERVENTI DELLE REGIONI ITALIANE

“In un anno abbiamo raggiunto due importanti obiettivi, il Regolamento dei Contributi e quello dell’Assistenza, a dimostrazione della sensibilità dimostrata da questa amministrazione nei confronti dei problemi che affliggono il mondo dell’Avvocatura in questo particolare momento. Ora la Cassa, per il ruolo che svolge e le finalità che ha, intende farsi più che mai trade union di tutte le componenti della categoria, fungendo da baricentro per le reali esigenze della professione, una delle quali, anche per la sua urgenza, riguarda il miglior utilizzo possibile dei finanziamenti europei, che sono in grado di alleviare lo stato di crisi in cui versa il mondo forense.” Così il Presidente di Cassa Forense, Nunzio Luciano, aprendo il convegno, tenutosi oggi presso l’Auditorium dell’Ente a Roma, dal titolo Avvocati protagonisti in Europa: premesse, promesse e fatti. La programmazione 2014-2020 e la strategia “Europa 2020: le misure, le iniziative e gli interventi delle regioni italiane”. Un convegno incentrato sull’accesso ai fondi europei messi a disposizione dei professionisti e sui programmi e i sistemi delineati dalla Cassa per aiutare i propri iscritti a fruirne.

“La Cassa si propone di instaurare una solida e costante interlocuzione con le Regioni e gli Enti locali italiani – ha proseguito Luciano – con la stessa determinazione con cui ha ricercato finora una interlocuzione operosa con i ministeri vigilanti, proprio per mettere a disposizione dei professionisti le risorse dell’Europa e delle stesse Regioni, nonché per istituire iniziative a sostegno della professione con, appunto, l’ausilio dei fondi europei”. Il Presidente ha, a tal proposito, ricordato un’importante iniziativa di cui si è resa promotrice Cassa Forense, finalizzata alla formazione di mille giovani avvocati fra i più meritevoli in Italia.

“Per i professionisti non si può più parlare di casta”, gli ha fatto eco Andrea Camporese, Presidente dell’AdEPP, “considerato l’alto numero di quanti sono vicini alla soglia di povertà. L’Associazione degli enti privatizzati – ha aggiunto Camporese – stanzia 530 milioni di Welfare per iniziative di sostegno, nella consapevolezza che gli iscritti alle Casse professionali, ben due milioni di persone, generino il 15% del PIL nazionale e siano un indubbio motore di sviluppo delle economie. Una situazione di cui ci si rende conto più a Bruxelles che a Roma – ha concluso Camporese – atteso che in Italia gli enti subiscono una doppia tassazione, per giunta la più alta che vi sia in Europa e che penalizza pesantemente ogni nostro tentativo di competere a livello internazionale, come pure ci viene richiesto di fare”.

La giornata dedicata al ruolo degli avocati d’Europa e al rapporto con le Regioni, si è articolata in due tavole rotonde.
La prima tavola rotonda, dal titolo “La programmazione europea 2014-2020 e la strategia Europa 2020, obiettivi e priorità”, ha visto gli interventi dello stesso Camporese, di Marianna D’Angelo (del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali – Direzione generale per le politiche attive e passive del lavoro), che ha parlato dei fondi strutturali finalizzati, tra l’altro, a finanziare tirocini, bonus occupazionali, a sostenere l’autoimpiego mediante prestiti fino a 50.000 euro; di Paola Izzo di Italia Lavoro, di Alessandro Palmitelli, rappresentante di Invitalia, di Giovanni Nicola Pes, rappresentante dell’Ente Nazionale per il Microcredito, e del Vicepresidente di Cassa Forense, Valter Militi, che ha concluso i lavori ricordando che “il professionista ha bisogno di investire sul proprio futuro, e certamente lo fa meglio se c’è un ente a supportarlo”.
La seconda tavola rotonda, dal titolo “Le politiche regionali di sostegno per gli avvocati: i bandi e le iniziative all’interno dei programmi operativi regionali” è stata moderata dal Consigliere d’Amministrazione della Cassa Franco Smania, che ha presentato il bando “Crescita e Coesione”, distribuito in sala.
Si tratta di un documento contenente le linee programmatiche di Cassa Forense per favorire le fasce più deboli della professione, la fase d’avvio per nuovi studi professionali, una formazione di elevato livello qualitativo, l’esatto e puntuale adempimento degli obblighi che discendono dalle Leggi dello Stato, e una risposta agli oneri gravanti sugli studi professionali, mediante la gestione di un fondo regionale di rotazione per gli avvocati e i praticanti. La sessione ha visto succedersi gli interventi di Loredana Capone, Assessore Sviluppo economico della Regione Puglia, che ha posto l’accento sulla distinzione tra i finanziamenti ai nuovi studi professionali in forma associata, stanziati fino al 50% a fondo perduto, e quelli agli studi già operativi, mediante microcredito; Severino Nappi, Assessore al Lavoro, Formazione e orientamento professionale della Regione Campania, che ha ricordato la Garanzia giovani Campania, stipulata con gli Ordini; Ada Fiore, della Direzione generale Istruzione, Formazione e Lavoro dell’Unità Organizzativa Accreditamento, controlli e comunicazione della Regione Lombardia, che evidenziato la possibilità per i professionisti in quanto datori di lavoro, di partecipare alla formazione; Antonio Masi, funzionario Programmazione della Regione Toscana, che ha ricordato come la Regione abbia posto da lungo tempo attenzione al tema con iniziative concrete.

Il Presidente Luciano ha concluso i lavori esprimendo la sua soddisfazione per l’incontro odierno. “E’ stato uno scambio proficuo di intenti – ha affermato -, che ha posto basi solide, al fine di dare concretezza e attuazione agli stanziamenti europei, e che porterà rilevanti vantaggi all’Avvocatura, a ulteriore riprova degli sforzi posti in essere da Cassa Forense a tutela dei propri iscritti”.

Associazione Avvocatura Europea